ITINERARI
ANDREA PALLADIO / VENEZIA
Palladio e la Repubblica di Venezia
La prima occasione di intervento palladiano nella capitale lagunare è la progettazione di una nuova facciata per la chiesa di San Pietro di Castello nel 1558. Seguì poi, nel 1560, la costruzione del refettorio del Monastero di San Giorgio Maggiore commissionata dalla ricchissima congregazione dei Benedettini.
Pochi mesi dopo gli fu commissionato il Convento della Carità, al cui interno trova posto la stupenda scala ovata vuota nel mezzo. Di notevole importanza sono inoltre le chiese disegnate dall’architetto: quella di San Giorgio Maggiore, il Redentore, realizzata come ex-voto della Serenissima, dopo la peste che dilaniò la città nel 1575 e l’adiacente chiesa delle Zitelle.



