ITINERARI
LA VIA DEL GUSTO / L'ASPARAGO BIANCO DI CIMADOLMO
La primavera e il duro lavoro di mani sapienti, nella tradizionale cucina veneta
Il grande fiume Piave, dopo aver lambito le pendici del Montello e della Pedemontana Trevigiana, si apre a ventaglio alla pianura. Lungo le sue sponde, sulle sabbie defluite tutt’attorno nel corso dei millenni, sono andate espandendosi le coltivazioni dell’asparago, soprattutto quello bianco. È una delicata prelibatezza primaverile, che impegna numerose famiglie di agricoltori nelle campagne di Ormelle, San Polo, Maserada, ma soprattutto Cimadolmo, attorno alla quale sono andati moltiplicandosi sagre e banchetti.
L’asparago bianco di Cimadolmo ha conosciuto, così, grazie alle sue ottime proprietà nutrizionali e al suo particolare sapore, una invidiabile notorietà in tutta Italia. Tra i suoi utilizzi ricordiamo soprattutto gli “asparagi con le uova”, “il risotto” ma anche le “vellutate”; il tutto accompagnato da un bel bicchiere di Raboso del Piave.



