PRODOTTI LOCALI
IL RADICCHIO DI TREVISO
L’inverno è nell’aria; il radicchio, che era cresciuto durante l’estate, smette di vegetare. È il momento di raccogliere il frutto del proprio lavoro. Tagliata la radice in profondità, i cespi sono privati della terra e sommariamente ripuliti delle foglie esterne danneggiate dal gelo. I cespi, legati in mazzi, sono conservati ben protetti in solchi aperti sul terreno.
Un po’ alla volta, a seconda della necessità, il radicchio viene colto e sistemato in apposite vasche, coperte e con poca luce, con la radice immersa nell’acqua di risorgiva del Sile. È la fondamentale fase dell’imbiancamento: il lento scorrere dell’acqua tiepida sollecita la ripresa alla vita di ogni radice. Si sviluppano così nuove e colorate foglie dal caratteristico sapore, che arricchisce i piatti di Treviso durante tutto l’inverno.



