Itinerari naturalistici

Tra risorgive e corsi d’acqua, un ambiente unico

L’amore per la terra natia ed il rispetto per l’ambiente dei Trevigiani hanno consentito la preservazione di ambienti naturali di impareggiabile bellezza. La Marca Trevigiana si sviluppa su un’area ricca di acquitrini, polle e corsi d’acqua cristallina in cui la flora e la fauna prosperano indisturbati.

Gli itinerari turistici legati alla natura sono molteplici ed interessanti e sono adatti a tutti: naturalisti, bambini, sportivi o, più semplicemente, a tutti coloro che desiderano immergersi nella pace e nella serenità che deriva dall’ammirare luoghi incantati in cui regna la Natura.

L’oasi di Cervara

Tra fossati, paludi e sponde fluviali, un pezzo di storia trevigiana

Dominata dal verde dell’area umida costituita dai corsi del Sile, l’Oasi Cervara rappresenta un concentrato di aspetti naturali e storici difficilmente riscontrabili in aree simili. Nel periodo primaverile, la zona si caratterizza per l’abbondante vegetazione che riempie fossati e sponde fluviali. Si può osservare il giallo della calta palustre o degli iris d’acqua mentre i ranuncoli riempiono con le loro bianche corolle il letto fluviale.

Nello stesso periodo dell’anno gli innumerevoli corsi d’acqua si riempiono di vita grazie anche al contributo dei giovani animali. Si osservano facilmente le famiglie dei germani reali, tuffetto, garzetta e nitticola. All’interno dell’oasi, inoltre, merita una visita l’antico opificio ad acqua che, ancora oggi, muove le sue antiche ruote e macine.

Le restere di Treviso

Meta di meravigliose passeggiate o gite in bicicletta lungo il Sile

In passato, se i burci e i barconi erano i padroni del Sile, i buoi e i contadini erano i padroni della restera. I buoi trainavano i barconi attraverso delle corde metalliche chiamate reste da cui il nome di restera. Queste antiche strade sono cinque e costeggiano il Sile da Portegrandi, presso la foce, a Treviso. Uniche nel loro genere, scelte dagli amanti dello jogging, visitate dagli innamorati, completamente immerse nella natura, offrono scorci indimenticabili tra un tratto del Sile e l’altro.

Un luogo dove fare una passeggiata o una gita in bicicletta, che da Treviso porta fino al mare, capace di rasserenare gli animi. Le restere, con il loro fascino e poesia rimangono un luogo privilegiato per gli amanti della natura e delle meraviglie che essa offre.

La ciclabile Treviso-Ostiglia

Un’ex ferrovia militare si trasforma in percorso ciclo-pedonale

Ammira il paesaggio della campagna Veneta percorrendo la pista ciclo-pedonale Treviso-Ostiglia.

Il percorso nasce dall’ex linea ferroviaria militare che collegava Treviso appunto ad Ostiglia, negli ultimi anni è stato tramutato in ciclovia e permette di scoprire le vecchie stazioni ferroviarie e i caselli, alcuni recuperati e ristrutturati.

L’itinerario è molto semplice, il selciato è un misto di ghiaino e asfalto ed è adatto a chi vuole con tutta la famiglia immergersi nella natura.

La ciclovia München-Venezia

Il percorso che attraversa tre nazioni

Raggiungi la laguna di Venezia da Monaco di Baviera, o viceversa, valicando il Passo del Brennero, attraversando le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, e le colline Trevigiane.

Percorri 570 chilometri, scoprendo ogni giorno paesaggi nuovi, scorci indimenticabili, laghi alpini, castelli, musei, ecc…